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Degrado ambientale, oltre 12 milioni di morti all’anno

Le agenzie Onu dichiarano guerra all’inquinamento: siglato a Nairobi un accordo Unep-Oms

I rischi per la salute collegati all’ambiente provocano ogni anno circa 12,6 milioni di morti. Per questa ragione il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) hanno avviato una nuova collaborazione ad ampio raggio per accelerare l’azione contro tali rischi.
Le due agenzie delle Nazioni Unite hanno firmato un accordo a Nairobi, in Kenya, per intensificare le azioni comuni contro l’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici e la resistenza antimicrobica, nonché per migliorare il coordinamento in materia di gestione dei rifiuti e dei prodotti chimici, qualità dell’acqua e questioni alimentari e nutrizionali.
Si tratta dell’accordo formale più significativo in oltre 15 anni di azioni congiunte sulle questioni ambientali e sanitarie. Le due agenzie svilupperanno un programma di lavoro congiunto e organizzeranno una riunione annuale ad alto livello per valutare i progressi e formulare raccomandazioni per una collaborazione continua. La nuova intesa crea un quadro più sistematico per la ricerca congiunta, lo sviluppo di strumenti e linee guida, il rafforzamento delle capacità, il monitoraggio degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, i partenariati globali e regionali e il sostegno ai forum regionali sulla salute e l’ambiente.
«C’è urgente necessità che le nostre due agenzie lavorino più strettamente insieme per affrontare le minacce critiche alla sostenibilità ambientale e al clima, che sono le fondamenta per la vita su questo Pianeta. Questo nuovo accordo riconosce tale realtà», ha affermato il direttore esecutivo dell’Unep Erik Solheim.
«La nostra salute è direttamente correlata alla salute dell’ambiente in cui viviamo. Insieme, i pericoli di aria, acqua e sostanze chimiche uccidono più di 12,6 milioni di persone all’anno e questo non deve continuare. La maggior parte di questi decessi si verifica nei Paesi in via di sviluppo in Asia, Africa e America Latina, dove l’inquinamento ambientale presenta il conto più alto per la salute», ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Il mese scorso, nell’ambito del tema ‘Towards a Pollution-Free Planet’ (Verso un pianeta privo di inquinamento), l’Assemblea Onu per l’ambiente delle Nazioni Unite ha riunito i ministri dell’ambiente di tutto il mondo per adottare una risoluzione sull’ambiente e la salute, invitando a collaborazioni allargate con agenzie e partner delle Nazioni Unite e per un piano d’azione contro l’inquinamento.

(16 Gen 2018 - Ore 12:43)

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