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Cupinoro, Franco Caucci: «Bando indeterminato nei materiali e tecnologie da adottare»

L’Ad del Pellicano: «Dopo aver effettuato il sopralluogo abbiamo ritirato la partecipazione»  

CERVETERI - Nel dibattito inerente la polemica che è derivata dal bando pubblicato dall’Università Agraria di Bracciano che in pratica avrebbe concesso in affitto ad organizzazioni private terreni e manufatti inerenti la discarica di Cupinoro per realizzare un impianto di riciclaggio e di trasformazione di rifiuti differenziati, entra l’imprenditore di Cerveteri Franco Caucci, amministratore delegato della Pellicano srl, azienda del settore che ha risposto al bando ed ha effettuato un sopralluogo a Cupinoro. C’è da dire che Pellicano ha ritirato, dopo il sopralluogo la sua richiesta di partecipazione ed a margine del convegno tenutosi a Bracciano sull’argomento, attraverso il suo amministratore delegato dichiara: «Premesso che, come imprenditore che si occupa di ambiente, sono e rimango del pensiero che la soluzione del problema rifiuti deve essere ricercato nell’ambito della economia circolare, condivido appieno quanto esposto dal sindaco Tondinelli, in rappresentanza dei sindaci del lago, Ladispoli e Cerveteri compresi, nel convegno tenutosi presso il comune di Bracciano a seguito del bando pubblicato dall’omonima Università di Agraria. Il bando in oggetto è indeterminato in termini di tipologie di materiali, quantitativi e tecnologie da adottare. Le aziende a cui sono collegato sono impegnate in un monitoraggio continuo del territorio, in quanto ritengo necessario che lo stesso si doti di impianti, con la migliore tecnologia disponibile, che consentano di evitare lo scandalo del turismo dei rifiuti su gomma verso le regioni del nord Italia. Per tanto concordo sulla opportunità di un progetto mirato che nasca dalla condivisione del territorio e che rispetti le normative vigenti in ambito di riciclo, ma anche soprattutto costituisca un valore aggiunto all’ambiente in termini di riduzione dei gas ad effetto serra e di poter abbattere le tariffe di conferimento che attualmente sono gravati dal costo dei trasporti per i conferimenti al nord».

(24 May 2019 - Ore 09:36)

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